La verità

Impugnare la verita conosciuta, questo è secondo la dottrina cristiana un “peccato” che griderebbe vendetta agli occhi di Dio, a questo punto una serie di domanda vale la pena porle per capire determinate cose, è proprio la verità quella che abbiamo conosciuto? Quando c’hanno proposto di credere ,e abbiamo accettato di credere l’abbiamo fatto in buona fede o lucidemente? Abbiamo esaminato bene nei ninnoli e ninnolini ; ovvero! Siamo scesi nel profondo di ciò che ci proponevano di credere o no? O abbiamo fatto come i bambini che gli danno da mangiare il dolcetto e questi si sta buono, e non si premura di analizzare quel dolcetto di quali ingredienti sia composto? Siamo scesi analiticamente nella storia della “verità ” che ci proponevano di credere o no? Soprattutto coloro che ci proponevano di credere ; di quel credo c’hanno detto davvero tutto? Anche il sapientemente occultato o no? Napoleone diceva:” La storia è sempre e soltanto l’opinione dei vincitori”, Questi vincitori come hanno vinto pulito o sporco? Abbiamo fatto una seria opera di investigazione su ciò che ci proponevano di credere, sé è si siamo stati buoni investigatori? O ci siamo accontentati dell’opinione del primo venuto? Diciamolo quant’è un’opera d’investigazione seria sulla fede molti di noi l’hanno fatta ma in età adulta, prima si accettava con la buona fede del bambino, ma quel bambino cresce diviene adulto , con l’adulto bisogna sedersi mettersi in discussione , oggi molto di quella “verita” conosciuta in buona fede, ad un’attenta e critica investigazione, molto è discutibile e altrettanto è confutabile , tant’è vero che oggi molti studiosi , hanno messo in dubbio tantissimo di quella “verità”arrivando a dimostrare con documenti inappellabili, la falsita di molto di quanto dettoci, e di quella “verità ” molto ancora sarà confutato,una verità accettata in buona fede è un’accettazione nulla, come si può accusare qualcuno di spergiuro quando ci si è messi sul piede della ricerca e della onesta investigazione, e si è dimostrato l’incongruenza per non dire la falsita di ciò che c’hanno imposto di credere , il vero grave peccato chi l’ha commesso chi ha taciuto volutamente o chi essendosi messo sul piede della onesta ricerca e investigazione, t’ha scoperto falsita e incongruenze? Voi dite che impugnare la verità conosciuta è peccato mortale, spiegateci come mai al giorno d’oggi ;valentissimi studiosi accreditati in campo accademico internazionale e mondiale , studiosi onesti e sinceri che pongono a severa verifica i loro studi, del cristianesimo tutto ; ne confutano ogni giorno proposizioni o quanto meno ne mettono in discussione altre , e già quando una verità è messa in discussione non è più verita ma opinione, signori questo non lo dico io ma come ho avuto modo di dire valenti studiosi lo dicono, lasciate stare anche il mio blog; quello che dico lo potete verificare da tutti i forums esistenti sul Web, dove i cristiani e la loro teologia vengono confutati e con valide argomentazioni tutti i giorni, diciamola tutta; la teologia cristiana e quella cattolica in particolare e’ tutta confutabile e discutibile, formatasi com’ è nelle segrete stanze dei palazzi di allora.

Antonio Gaeta ex teologo cristiano ora fiero hindú.

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