Dialogando con un cristiano questi citandomi una frase di padre pio disse :” La curiosita allontana da Dio”, ebbene! Cominciamo con il connotare il significato di questa parola la parola curiosita vuol dire desiderio di imparare , di accrescere le proprie conoscenze , quindi non ci si vede nulla di male nel volere imparare o accrescere le proprie conoscenze, ma allora cosa temono i credenti e i cristiani in particolare? Li si srnte tante volte asserire:” si è giusto che l’uomo impari e capisca però…”, come se si dicesse :” È giusto che l’ uomo sappia , impari, capisca però come diciamo noi o come dice il nostro Dio”, e qui l’ uomo senziente e pensante si ribella e a ragione; la conoscenza e a trecentosessanta gradi, non a quarantacinque gradi come vorrebbero invece i cristiani, che appannati dalla fede o peggio ancora dalla piezza del loro cuore, non hanno un contatto lucido con la realtà che li circonda, mi si conceda ; la realtà è un’altra invece, si è sempre voluto impedire all’ uomo di conoscere la verità quella vera però non quella creata in secoli e secoli dai vertici dei cristiani una verità fatta di manipolazioni, truffe, inganni, falsificazioni, interpolazioni, menzogne, verità costruite ad arte e per i propri scopi, infatti! Cari cristiani catolici in particolare mi rivolgo a voi sé si studia perbene la vostra fede , non c’è giorno che non si scopra o una truffa o una falsificazione, o un inganno, o un falso strorico, quindi viva la curiosita che aiuta a capire tutto questo , e abbasso la vostra fede o per meglio dire il concetto distorto che ne havete della fede, che impedisce all’uomo di poter capire la vera verità, ciò che fate in buona fede il ché è peggio è di tenere l’ uomo nella ignoranza e di non fargli capire le cose per quello che sono , e per come realmente stanno, dobbiamo invece lodare la caratteristica della curiosita giacché se l’ uomo ha potuto aprire gli occhi, e divenire libero e pensante lo si deve proprio all’ esercizio della curiosita, la dove invece se si fosse esercitato la fede come avreste voluto voi cristiani e cattolici in particolare, l’ uomo all’oggi; sarebbe ancora una sorta di schiavo mentale, morale e spirituale, andiamo infatti a farci un viaggio in quei paesi dove la fede è esercitata come vorreste voi, ci si può rendere conto che l’uomo è una sorta di automa senza libertà mentale, che vive in perenne castrazione mentale e spirituale, prigioniero di scrupoli pesantissimi e di complessi di colpa altrettanto assillanti, con una figura divina che più di una figura d’ amore la si può chiamare invece dux imperator, pronto a scudisciare e a punire duramente gli errori dell’ uomo, con un’ uomo che vive in perenne scrupolo di fare qualcosa che non piace a questa figura ingombrante che non lascia respirare l’ uomo chiamata dio, la curiosita ha fortunatamente spazzato via tutto questo , rendendo l’ uomo libero e scevro da paure , complessi , si può concludere che la curiosita possa addirittura fat si che l’ uomo viva meglio la sua fede, la rende infatti meno ingombrante ed invadente.
Antonio Gaeta ex teologo cristiano ora fiero hindu.